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🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
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Zerba
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mwhaZerba (mwhqṠèrba in mwhgligure, mwhwdialetto piacentino e mwiadialetto bobbiesecite-ref-4[4]) è un mwjqcomune italiano di mwjg65 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-1-1[1] della mwkwprovincia di Piacenza in mwlaEmilia-Romagna.

È il comune meno popolato e il più occidentale della regione mwlgEmilia-Romagna e (insieme al limitrofo comune di mwlwOttone) uno dei due comuni della regione a confinare con il mwmaPiemonte.

È il comune a maggior mwmgaltitudine della mwmwprovincia di Piacenza.

Contents

Storia
Simboli
Musei
Note

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Geografia fisica

È situato nell'alta mwowval Trebbia, sull'mwpaAppennino Ligure (di cui fa parte l'mwpqAppennino piacentino).

Il territorio comunale comprende tutto il versante settentrionale della mwpwval Boreca, dalla sorgente dell'omonimo torrente ad ovest, prossima al confine col mwqaPiemonte, sino al fiume mwqqTrebbia ad est. Fa eccezione una "propaggine" verso nord, che incuneandosi nell'alta mwqgvalle Staffora comprende la piccola frazione di mwqwSamboneto.

Il capoluogo Zerba è un agglomerato di quartieri: Villa Soprana con la chiesa di San Michele, Villa Lisamara, Villa Stana, Villa Scarbione con il municipio e Villa Fontana con il vicino castello di Zerba.

Oltre la cittadina consta di numerose frazioni sparse ed alcune molto popolate specie nei fine settimana e nel periodo estivo.

Storia

Una leggenda lega la fondazione del paese ad un gruppo di disertori cartaginesi che abbandonarono l'esercito di mwsaAnnibale nel mwsq218 a.C., ai tempi della mwsgBattaglia della Trebbia. Si dice che, per orientarsi, Annibale sia dovuto salire sul mwswmonte Lesima, per cui un'antica mwtamulattiera è ancora chiamata mwtqstrada di Annibale. In base a ciò, la tradizione vorrebbe che il toponimo derivasse, o comunque avesse la stessa origine, di quello dell'isola nordafricana mwtgDjerba. Più probabilmente deriva da mwtwgerbo, ossia "terreno coperto di sterpaglie", "terreno incolto".

Come molti territori attigui fu poi concessa da mwuqFederico Barbarossa ai mwugMalaspina nel mwuw1164. Passò nel mwvaXIII secolo nel Marchesato malaspiniano di mwvqPregola, nel mwvgXIV alle famiglie Pinotti e mwvwPorro, per tornare nel mwwa1404 ai Malaspina fino alla soppressione napoleonica del mwwqfeudalesimo.

Fino all'abolizione dei mwwwfeudi imperiali era inserito nel contado di mwxaOttone.

Nel mwxg1801 il territorio è annesso assieme alla Liguria alla mwxwFrancia napoleonica fino al mwya1814. Nel mwyq1814 gli ex territori del contado di Ottone sono inseriti nella mwygProvincia di Bobbio. Nel mwyw1848 come parte della mwzaprovincia di Bobbio passa dalla mwzqLiguria al mwzgPiemonte, nel mwzw1859 entrò a far parte nel mwaacircondario di Bobbio della nuova mwaqprovincia di Pavia e quindi della mwagLombardia. Nel mwaw1923, smembrato il circondario di Bobbio, passa alla mwbaprovincia di Piacenza e quindi all'mwbqEmilia-Romagnacite-ref-5[5].

Il 17 luglio del 1908cite-ref-6[6] si verificò un violento nubifragio con una piena straordinaria della Trebbia che devastò case e campagne soprattutto nel territorio del mwdwmandamento bobbiese di Ottone e fra i confini delle provincie di Genova e Pavia, con gravi danni nell'abitato di mweaGorreto, distruggendo cinque ponti lungo la mweqstatale 45 interrompendo le comunicazioni stradali fra Ottone e Torriglia, e la linea telegrafica fra Bobbio e Genova; danni ed allagamenti anche nel piacentino a mwegRivergaro e a mwewSant'Antonio a Trebbia nei pressi di Piacenza. Distruzioni imponenti e danni più ingenti si verificarono, invece, con l'alluvione che colpì la val Trebbia il 19 settembre 1953cite-ref-7[7]cite-ref-8[8].

Simboli

Lo stemma e il gonfalone del Comune di Zerba sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 20 ottobre 1953.cite-ref-bozzetti-9-0[9]cite-ref-10[10]

«

Bandato

di rosso e d'argento, ad uno spino di verde, fiorito di cinque pezzi d'argento, nodrito sulla cima mediana di un monte all'italiana di tre cime di verde, uscente dalla punta. Ornamenti esteriori del Comune.»

Lo spino fiorito e il monte ritraggono la posizione e i prodotti del luogo. Gli smalti rosso e argento alludono ai colori civici del capoluogo di provincia Piacenza. Il gonfalone è un drappo mwkatrinciato di rosso e di bianco.cite-ref-bozzetti-9-1[9]

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

Le parrocchie dipendono dal vicariato di Bobbio, Alta Val Trebbia, Aveto e Oltre Penice della mwnadiocesi di Piacenza-Bobbiocite-ref-11[11].

• Chiesa parrocchiale di mwowSan Michele Arcangelo a Villa Soprana di Zerba. Parrocchia eretta nel mwpaIX secolo, ha il titolo di arcipretura. Il territorio passò dalla mwpqdiocesi di Tortona a quello di Bobbio nel mwpg1817.
• Chiesa parrocchiale di mwqaSan Rocco, nella frazione Cerreto. Parrocchia eretta nel mwqq1926.
• Chiesa parrocchiale di mwqwSan Nicola, nella frazione di Pej. Parrocchia passata dalla diocesi di Tortona a quella di Bobbio solo nel mwra1951.
• mwrgChiesa della Madonna della Salute, nella frazione mwrwCapannette di Pej, alle dipendenze della parrocchia di Pej
• Chiesa di mwsqSan Colombano, nella frazione di Vesimo, nel mwsg1746, per opera del vescovo di Tortona Giuseppe Ludovico de Anduxar, l'edificio fu fortemente rimaneggiato e fu costruita la torre campanaria. Ex parrocchiale, oggi è alle dipendenze della parrocchia di Zerba.
• Chiesa di mwtaSan Pietro', nella frazione di mwtqSamboneto, alle dipendenze della parrocchia di San Lorenzo di mwtgCasale Staffora, nella diocesi di Tortona.

Architetture storiche e civili

• Palazzo del Municipio a Villa Scarbione di Zerba
• Castello dei Malaspina e Torre di Zerba, nei pressi di Villa Fontana. I resti dell'antico castello, del quale rimangono alcuni tratti di mura e la torre cilindrica. Appartenne da sempre ai mwuwMalaspina, fin dal mwva1164 quando il feudo assieme a molti altri in Val Trebbia divenne possedimento del marchese mwvqObizzo Malaspina, grazie all'imperatore Federico Barbarossa, per la difesa della Via del Sale. Nel mwvg1266 nelle divisioni di famiglia il castello ed il feudo passò assieme ai territori della Val Staffora al marchesato di mwvwPregola. Nel mwwa1361 il castello venne donato a mwwqGaleazzo II Visconti, duca di Milano il quale nel mwwg1367 lo investiva assieme a quello di mwwwBrugnello a Simone de Novanton della Savoia, detto "lo scudiero verde". Nel mwxa1371 dopo una congiura ai danni del duca di Milano, il de Novanton venne arrestato e decapitato e i suoi beni assieme a Brugnello passarono alla mwxqfamiglia Porro. Nel mwxg1404 il castello ritornò ai Malaspina dopo la decapitazione per tradimento dei fratelli Porro, infatti essi colsero l'occasione per impadronirsi del feudo di Zerba e Pej. Verso la fine del XVII secolo il fortilizio abbandonato è in rovina e i feudatari risiedevano nel loro palazzo nella località Caminata. Il feudo venne abolito assieme a tutti i mwxwFeudi imperiali dai napoleonici nel mwya1797. Adiacente ai resti del castello rimane ben visibile la Torre circolare oggi restaurata.
• Resti del Forte o Torre di Pej, posto in zona Case della Torre, fortilizio del XIII secolo dei Malaspina, ne rimangono poche tracce.
• Antico lavatoio di Pej, con strutture ad arco, adiacente alla chiesa.
• Antico mulino di Pej (di proprietà privata), nei pressi del rio Pej.
• Lavatoio di Codeviglio, antica fonte nei pressi del paese.
• Fontana di Vesimo, antica fonte ad arco con lavatoio.
• Antico mulino di Vesimo, nei pressi del torrente Boreca.
• Antico mulino di Cerreto, nel centro del paese.
• Lavatoio di Cerreto, antica fonte con lavatoio con dipinto a murale.
• Antico lavatoio di Zerba, antica fonte con lavatoi ad arco, situata in alto sopra il borgo di Villa Lisamara.
• Mulino di Zerba, vicino alla diga.
• Diga di Zerba, sul torrente Boreca.

Società

Evoluzione demografica

Situazione del movimento anagrafico del mw1w2020:

• Residenti: 69
• Nati: 0
• Morti: 3
• Iscritti:1
• Cancellati:2
• Variazione media annua: -2,42%

Zerba ha una età media di 65,4. Zerba risulta essere il comune in Italia con l'età media più alta con i 64,3% degli abitanti con un'età superiore di 65 anni. Solo il 4% degli abitanti hanno meno di 14 anni. Abitanti censiticite-ref-12[12]

Tradizioni e folclore

Questo paese fa parte del territorio culturalmente omogeneo delle mw5gQuattro province (mw5wAlessandria, mw6aGenova, mw6qPavia, mw6gPiacenza), caratterizzato da usi e costumi comuni e da un importante repertorio di musiche e mw6wballi molto antichi. Strumento principe di questa zona è il mw7apiffero appenninico che accompagnato dalla mw7qfisarmonica, e un tempo dalla mw7gmüsa (mw7wcornamusa appenninica), guida le danze e anima le feste.

Cultura

Musei

• Museo contadino di Pej (di proprietà privata), con esposizione di oggetti e modelli legati alle coltivazioni montane.

Economia

Povera l'agricoltura e l'allevamento, nella frazione di Capannette sono presenti impianti per sport invernali.

Amministrazione

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

| Periodo | Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| 1º luglio 1985 | 9 giugno 1990 | Giovanni Paolo Borrè | Democrazia Cristiana | Sindaco | [ 13 ] |
| 9 giugno 1990 | 24 aprile 1995 | Giovanni Paolo Borrè | Democrazia Cristiana | Sindaco | [ 13 ] |
| 24 aprile 1995 | 14 giugno 1999 | Giovanni Paolo Borrè | lista civica | Sindaco | [ 13 ] |
| 14 giugno 1999 | 14 giugno 2004 | Giovanni Paolo Borrè | lista civica | Sindaco | [ 13 ] |
| 14 giugno 2004 | 8 giugno 2009 | Claudia Borrè | lista civica di centro-sinistra | Sindaco | [ 13 ] |
| 8 giugno 2009 | 26 maggio 2014 | Claudia Borrè | lista civica di centro-sinistra | Sindaco | [ 13 ] |
| 26 maggio 2014 | 27 maggio 2019 | Claudia Borrè | lista civica di centro-sinistra Viviamo la valle | Sindaco | [ 13 ] |
| 27 maggio 2019 | 24 giugno 2024 | Pietro Rebolini | lista civica di centro-sinistra Un'isola tra i monti | Sindaco | [ 13 ] |
| 24 giugno 2024 | in carica | Giovanni Razzari | lista civica Zerba Futura | Sindaco | [ 13 ] |

Altre informazioni amministrative

Fa parte della nuova mwar8Unione Montana Valli Trebbia e Luretta.

Note

cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwasgmwaskmwasoBilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su mwassdemo.istat.it, mwaswISTAT.
cite-note-divamm-sismica-21. mwatamwatemwatiClassificazione sismica (mwatmmwatqXLS), su mwaturischi.protezionecivile.gov.it.
cite-note-template-divisione-amministrativa-gradi-giorno-32. mwatkmwatomwatsTabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (mwatwmwat0PDF), in mwat4citerefmwat8Leggemwaua mwaue26 agosto 1993, n. 412, allegato A, mwauiAgenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.mwaum 151. mwauqURL consultato il 25 aprile 2012 mwauu(archiviato dall'mwauyurl originale il 1º gennaio 2017).
cite-note-44. mwauoAA. VV., mwausmwauwDizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani., Milano, Garzanti, 1996, p.mwau0 718, mwau4ISBNmwau8 88-11-30500-4.
cite-note-55. mwavqRegio Decreto 8 luglio 1923, n. 1726
cite-note-66. Da mwavgLa Trebbia del 26 luglio 1908.
cite-note-77. Da mwavwmwav0La Trebbia del 25 settembre 1953 mwav4Archiviatomwav8 il 5 agosto 2019 in mwawaInternet Archivemwawe.
cite-note-88. Gigi Pasquali, mwawyCento anni di storia bobbiese - 1903-2003, tratto dagli articoli del settimanale bobbiese mwawcLa trebbia, Bobbio 2003, Capitolo 2: Il fiume Trebbia pp. 15-27.
cite-note-bozzetti-99. mwaw0mwaw4mwaw8Bozzetti di stemma e gonfalone del Comune di Zerba, su mwaxaArchivio Centrale dello Stato, Raccolta dei disegni degli stemmi di comuni e città. mwaxeURL consultato il 1º settembre 2024.
cite-note-1010. mwaxumwaxymwaxcComune di Zerba – (PC), su mwaxgaraldicacivica.it. mwaxkURL consultato il 21 febbraio 2021.
cite-note-1111. mwax0http://www.pmap.it/parrocchiemap/ricerca_pm.jsp?diocesi=Piacenza+-+Bobbio&id_diocesi=&denominazione=Zerba Parrocchie, chiese ed oratori del comune di Zerba
cite-note-1212. Dati tratti da: mwayemwayimwaymmwayqmwayuPopolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (mwayymwaycPDF), su mwaygebiblio.istat.it, mwaykISTAT. mwayomwaysmwaywmway0Popolazione residente per territorio – serie storica, su mway4esploradati.censimentopopolazione.istat.it. Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
cite-note-interno-133. mwaamhttp://amministratori.interno.it/

Bibliografia

• Cesare Bobbi, mwaacStoria Ecclesiastica Diocesana di Bobbio - Pievi e Parrocchie della Diocesi - Archivi Storici Bobiensi, Bobbio
• Mons. Clelio Goggi mwaakStoria dei Comuni e delle Parrocchie della diocesi di Tortona - Tipografia "San Lorenzo" - 4ª Edizione - Tortona 2000
• A.A.V.V. mwaasSelvaggia val Boreca: storia e natura di un confine lungo 4 regioni, Andrea Agogliati: ideazione, commenti; Mauro Germano, Nando Bellani: riprese, montaggio = (Storia e natura delle alte valli piacentine) - Documenti e Video, ASC, Salsominore 2002
• Carmen Artocchini mwaa0Castelli piacentini - Edizioni TEP Piacenza 1967
• Bruno Giontoni, Franca Balletti, mwaa8I Feudi imperiali della Val Trebbia - Società e territorio tra Genova e Piacenza, De Ferrari Editore, Genova 2019, ISBN 978-88-5503-057-1 (88-5503-057-4)

Voci correlate
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Collegamenti esterni

• Sito ufficiale, su comune.zerba.pc.it.